Rom – L’Osce in Italia per visitare i campi nomadi
Una delegazione dell’Osce (Organizzazione della Sicurezza e cooperazione in Europa) è in Italia, per visitare i campi rom e sinti ed esaminare le condizioni di vita delle popolazioni nomadi.
Gli esperti Osce sono affiancati da membri dell’Odihr (Office for Democratic Institutions and Human Rights), e da un rappresentante dell′Unar, l′Ufficio antidiscriminazioni del ministero delle Pari Opportunità.
Il lavoro della delegazione si è reso necessario a seguito della bocciatura da parte dell’Unione europea del piano di emergenza del governo italiano e dopo la condanna per la gestione dei campi rom e la raccolta delle impronte digitali per il censimento. Gli esperti di diritti umani verificheranno la situazione dei campi nomadi di Milano, Roma e Napoli, le città oggetto delle tre ordinanze del ministero dell’Interno per il censimento dei campi regolari e irregolari. Prevista anche la partecipazione di rappresentanti delle principali associazioni Rom presenti in Italia. A Roma saranno coinvolte la Comunità di S.Egidio, la cooperativa Ermes, l′Opera Nomadi e alcuni esperti del Centro Studi Zingari, mentre a Milano le visite ai campi saranno seguite dall′Arci.
Al termine delle osservazioni gli esperti hanno il compito di stilare un report, che verrà consegnato al governo italiano a settembre.
Gli esperti Osce sono affiancati da membri dell’Odihr (Office for Democratic Institutions and Human Rights), e da un rappresentante dell′Unar, l′Ufficio antidiscriminazioni del ministero delle Pari Opportunità.
Il lavoro della delegazione si è reso necessario a seguito della bocciatura da parte dell’Unione europea del piano di emergenza del governo italiano e dopo la condanna per la gestione dei campi rom e la raccolta delle impronte digitali per il censimento. Gli esperti di diritti umani verificheranno la situazione dei campi nomadi di Milano, Roma e Napoli, le città oggetto delle tre ordinanze del ministero dell’Interno per il censimento dei campi regolari e irregolari. Prevista anche la partecipazione di rappresentanti delle principali associazioni Rom presenti in Italia. A Roma saranno coinvolte la Comunità di S.Egidio, la cooperativa Ermes, l′Opera Nomadi e alcuni esperti del Centro Studi Zingari, mentre a Milano le visite ai campi saranno seguite dall′Arci.
Al termine delle osservazioni gli esperti hanno il compito di stilare un report, che verrà consegnato al governo italiano a settembre.
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